Durante un viaggio in Albania, se vorresti rendere questa vacanza un’esperienza memorabile, allora ti consigliamo caldamente di dedicare almeno una giornata immergendoti nella natura esplorando il Parco Nazionale di Divjakë-Karavasta.
Escursione al Parco Nazionale di Divjakë-Karavasta
Il Parco Nazionale di Divjaka-Karavasta, noto in albanese come Parku Kombëtar Divjakë-Karavasta, è un’area protetta situata in Albania, che si trova nel territorio centrale del paese, precisamente nei distretti di Lushnjë, Fier e Kavaje, lungo la costa adriatica, e raggiungibile in meno di 2 ore da Tirana, la meta turistica ideale per trascorrere un weekend a Tirana.
Tuttavia, il Parco Nazionale di Divjakë-Karavasta abbraccia la spettacolare laguna di Karavasta, nonché la laguna più estesa del Mar Mediterraneo.
La laguna è separata dal mare da un lembo di sabbia che è circondato da una foresta di pini. Le sue acque sono collegate al mare attraverso tre ampi canali: due di origine naturale e uno artificiale, creato per scopi di pesca, che rappresenta una delle principali fonti di sostentamento per gli abitanti dei villaggi circostanti. A causa delle maree, il flusso d’acqua all’interno di questi canali cambia direzione ogni 6 ore, determinando un mutevole paesaggio della laguna che si trasforma, durante il corso della giornata, attraverso la copertura e la scopertura di diverse aree sabbiose.
Il Parco Nazionale di Divjakë-Karavasta regala un’esperienza incantevole a tutti coloro che amano la natura, con particolare enfasi per gli appassionati di birdwatching.
Quest’area protetta sta attirando sempre più visitatori ogni anno, grazie agli investimenti significativi che sono stati realizzati recentemente. Tra questi si includono una strada pedonale e la famosa torre di legno alta 36 metri (equivalente a 13 piani) che offre una vista panoramica a 360 gradi sull’intero parco.
La torre, inizialmente concepita per scopi antincendio, ha giocato un ruolo significativo nell’incremento del turismo nella zona, come confermato dalle autorità del comune di Divjakë. Per i visitatori che arrivano in città, la torre è diventata una tappa imprescindibile, in quanto la modesta tariffa di 100 lek (circa 0,81 euro) la rende accessibile praticamente a tutti, consentendo loro di godere della vista panoramica straordinaria che offre.
Un altro investimento che ha fornito contributo al turismo è stato l’organizzazione di gite in barca all’interno del parco, un’attività gestita anch’essa dal comune di Divjakë.
L’area del parco di Divjakë-Karavasta abbraccia diverse lagune, tra cui “Karavasta”, “Godulla”, “Godulla” e “Pishës e Spiaxho”, ed è abitata da circa 230 diverse specie di uccelli. Tra queste, il pellicano riccio è sicuramente il più noto e riconosciuto, essendo una specie considerata in via di estinzione.
La laguna di Karavasta ospita circa il 5% della popolazione mondiale della specie “pellicano crespo” Pelecanus crispus, ed è stata riconosciuta per la sua importanza ecologica attraverso la Convenzione di Ramsar del 1994. Tuttavia, nonostante queste protezioni, solo poche dozzine di “pellicani ricci” sono riusciti a sopravvivere negli ultimi anni a causa della persistente minaccia della caccia illegale.
A partire dal 2014, l’Albania ha proibito la caccia, nel tentativo di porre fine all’eradicazione incontrollata e illegale che ha causato un drastico declino della fauna selvatica negli ultimi 25 anni, sin dal crollo del regime comunista. L’attuale divieto è in vigore fino al 2021.
L’ecosistema del parco non solo accoglie circa 230 varietà di uccelli, ma anche 12 diverse specie di mammiferi e 16 specie di rettili. Le acque della laguna sono profonde 1,5 metri circa e sono arricchite da pesci, anguille e triglie che spesso trovano posto nei menu dei ristoranti situati lungo la spiaggia di Divjakë. Quest’ultima, si rivela essere un autentico paradiso per gli amanti del mare in Albania, e si trova a solo 1 km di distanza dall’ingresso del parco.
Possiamo quindi dire che per gli amanti dei viaggi incentrati sul birdwatching e sull’ecoturismo, il Parco Nazionale di Parco Divjakë-Karavasta è un autentico paradiso.
Quando andare al Parco Divjakë-Karavasta
Il periodo migliore per fare un’escursione al Parco Divjakë-Karavasta e alla laguna è tra la primavera e l’autunno, quando le temperature non sono troppo fredde né calde, considerando anche la presenza di zanzare è tollerabile e la zona non è ancora eccessivamente affollata dai turisti.
Durante l’estate, la spiaggia del parco registra una media di circa 8.000 visitatori al giorno, un numero in costante aumento anno dopo anno. Questo incremento del turismo, se da un lato crea opportunità di impiego per i residenti locali, dall’altro pone in pericolo l’ecosistema del parco poiché le infrastrutture come strade, parcheggi, servizi di smaltimento dei rifiuti e gestione delle acque reflue non sono in grado di sostenere un così elevato flusso di turisti. Questo si traduce in rifiuti abbandonati nella foresta e sulla spiaggia, veicoli parcheggiati in zone non autorizzate, insufficiente fornitura idrica e altri disagi.
Il vero pericolo per questa meravigliosa area naturale deriva dal progetto di costruzione di un enorme resort promosso dalla multinazionale svizzera Mabetex, di cui è proprietario Behgjet Pacolli, uomo d’affari e ex Primo Ministro del Kosovo.
Questo complesso turistico, di dimensioni gigantesche – si parla di 370 ville e 2.400 appartamenti in grado di ospitare fino a 18.000 turisti al giorno – fortunatamente è ancora in fase iniziale. Tuttavia, se dovesse essere completato, rappresenterebbe una minaccia potenziale per il parco, la laguna e la variegata fauna che le abita.
Attualmente, diverse organizzazioni ambientaliste europee stanno facendo pressioni sul Primo Ministro Edi Rama e sul Ministero dell’Ambiente affinché non concedano l’area a Mabetex. Sembra che, dopo vari incontri, siano state proposte alcune modifiche al progetto per consentire una coesistenza tra il complesso turistico e l’ecosistema del parco.
Come arrivare al Parco Divjakë-Karavasta
Da Tirana, è necessario percorrere la superstrada in direzione di Durazzo e quindi proseguire verso Fier. Dopo circa 38 chilometri, seguire le indicazioni per Cerma e Sipërme, e successivamente quelle per Divjaka.

