Parco Archeologico di Apollonia

Parco Archeologico di Apollonia a Fier

Nelle vicinanze di Valona, precisamente nei dintorni della città di Fier, si trova uno dei siti archeologici più significativi dell’Albania: il Parco Archeologico di Apollonia.

Nascita del Parco Archeologico di Apollonia

L’archeologo francese condusse le principali operazioni di scavo tra le due guerre mondiali e istituì il primo museo archeologico a Valona, proprio nel luogo storico in cui fu proclamata l’indipendenza dell’Albania.

Rimase ad Apollonia per 14 stagioni, costruendo la sua residenza nel punto più elevato dell’antica città, dove in passato sorgeva il tempio di Apollo. Purtroppo, sia la sua casa che il museo subirono diversi danni a causa dei bombardamenti, e durante gli anni lunghi del regime comunista, le ricerche condotte sul sito furono limitate, con soltanto il 10% dell’area scavata.

Attualmente, le operazioni di scavo continuano grazie alle collaborazioni con le università straniere. Dalle indagini condotte è emerso che l’antica città di Apollonia si estendeva su un’area totale di oltre 1000 ettari, comprendendo una necropoli, un porto fluviale e vari templi. I reperti archeologici recuperati, di cui i pezzi più significativi sono conservati presso il Museo Storico Nazionale di Tirana, riflettono l’influenza delle culture greca, romana e illirica.

Questi manufatti sono caratterizzati da un alto livello di raffinatezza, attribuibile alla presenza di una scuola di scultura all’interno della città. Inoltre, Apollonia aveva la capacità di coniare monete e il greco era la lingua ufficiale, suggerendo un’indicazione di possibile autonomia persino durante l’epoca romana.

Sito Archeologico di Apollonia

Visitare il sito archeologico di Apollonia nella cittadina di Fier, significa immergersi nell’affascinante storia albanese e allo stesso tempo scoprire le ricchezze che questo paese offre ai turisti oltre alle incantevoli spiagge di Ksamil e alla splendida Riviera Albanese.

Pertanto, se state cercando qualcosa di diverso dalla solita esperienza balneare nelle vicinanze di Valona ti consigliamo di percorrere i circa 40 chilometri che separano la città da questo sito archeologico straordinario. Qui, potrete fare un vero e proprio salto nel passato, dove si incontrano due antiche civiltà che hanno plasmato la storia del Mediterraneo: Greci e i Romani.

Cosa vedere al Parco Archeologico di Apollonia

Il parco si trova su una collina immersa nella rigogliosa campagna albanese, circondata da innumerevoli campi di uliveti che si estendono all’orizzonte.

Da notare che il Parco Archeologico di Apollonia copre un vasto terreno, e fu l’archeologo francese Leon Rey a iniziare gli scavi intorno al 1930 (ma di questo ne abbiamo gia parlato nel paragrafo inziale). Tuttavia, questi scavi hanno portato alla luce solo una frazione delle meraviglie che questa collina custodisce, lasciando intuire quanto altro possa essere scoperto.

La parte più impressionante delle ricerche archeologiche è senza dubbio il Centro Monumentale, che comprende l’imponente Bouleuterion, un edificio che anticamente ospitava il consiglio. Da qui sono ancora visibili gli archi e le colonne. Inoltre, troviamo i resti della base dell’Arco di Trionfo, un Tempio Ionico e un Odeon, un’arena dedicata all’esecuzione di canti, poesie e altri spettacoli.

Immediatamente sulla sinistra del Centro Monumentale, si trova il Portico, nonostante sia in uno stato di conservazione meno favorevole.

Inoltre, una delle zone più visitate e frequentate dai visitatori è l’Agorà che fungeva da cuore della vita sociale della città. Anche quando divenne un protettorato romano, conservò l’influenza greca. Inoltre, il museo ospita una preziosa esposizione dei reperti archeologici rinvenuti nell’area.

Parco Archeologico di Apollonia: Biglietti

Con l’aiuto di una guida locale potrai esplorare le rovine di un’antica città e visitare il Parco Archeologico di Apollonia. Il tour è della durata di 2.5 ore.