Il Castello di Kruja è stata una delle più significate roccaforti difensive del paese, resistendo con successo alle incursioni di invasori stranieri nel corso dei secoli. Oggi, simboleggia un fiero ricordo della perseveranza e della forza del popolo albanese.
Guida al Castello di Croia
Il castello di Krujë, noto anche come Kalaja e Krujës in albanese, costituisce un importante punto di riferimento nella città di Krujë, in Albania.
In passato questo castello ha rappresentato il cuore pulsante della rivolta guidata da Skanderbeg contro l’Impero Ottomano. All’interno delle sue mura, è possibile visitare la Teqe di Dollme, un luogo di culto affiliato alla setta islamica sufi dei Bektashi.
Inoltre, il castello di Kruja ospita il Museo Nazionale Skanderbeg che raccoglie importanti reperti storici, i resti della moschea Fatih Sultan Mehmed insieme al suo minareto, il Museo etnografico e un tradizionale bagno turco.
Castello di Croia: cenni storici
Il castello di Krujë, situato nella contea di Durazzo, si erge con fierezza su una scogliera rocciosa, dominando la città da oltre quindici secoli. Nel tempo ha assistito è stato testimone dell’ampia e tumultuosa storia di questo luogo, il quale rappresentava il nucleo dell’Arbëria, l’antico nome dell’Albania.
In un’epoca in cui l’Impero Ottomano governava su un’ampia fascia d’Europa, tra cui Costantinopoli e i Balcani, questo castello rimase imbattuto per trentacinque anni, grazie a Gjergj Kastriot Skanderbeg, il leggendario eroe albanese che difese le sue mura fino alla sua morte.
Nel 1443, dopo la rivolta di Skanderbeg contro gli Ottomani, il castello di Croia dovette resistere a numerosi assalti ripetuti da parte dell’esercito ottomano.
Tuttavia, questi assedi sembravano che rendessero le mura del castello e l’esercito di tremila uomini di Skanderbeg ancora più inespugnabili. Tuttavia, nel 1478, dieci anni dopo la morte di Skanderbeg, il castello finì per cadere nelle mani del sultano Mehmed II.
Il Castello di Kruja è stato costruito nel V secolo sfidando nel corso degli anni numerosi avvenimenti, ed è proprio questa fase specifica della sua storia che gli conferisce una sorta di maestosità.
Pertanto, gli albanesi si riconoscono nella storia di questo castello, vedendovi l’incarnazione della perseveranza di una forza piccola ma potente.
Cosa rimane del castello di Kruja?
All’interno delle rovine entro le mura del castello, svetta la Vecchia Torre dell’Orologio, con la stessa campana che un tempo suonava per annunciare la morte di Skanderbeg.
Questo orologio, creato dagli artigiani del Vecchio Bazar di Krujë, svolgeva il compito di suonare per avvisare i cittadini gli orari di apertura e di chiusura dei negozi e segnando i momenti delle preghiere.
Vicino alla torre dell’orologio si erge il Museo Nazionale “Gjergj Kastriot Skënderbeu“, progettato da Pirro Vaso e Pranvera Hoxha, membri del team di architetti che lavorarono alla creazione della Piramide di Tirana.
Questo museo costruita agli inizi degli anni ’80, corona le mura del castello diventando un’icona riconoscibile nella vista panoramica della città. All’interno del museo, i reperti mostrano la vita di Skanderbeg, le sue storiche vittorie e conquiste e una copia delle armi: l’elmo coronato da una testa di capra e la sua spada.
Di fronte al museo si trovano le affascinanti rovine di un’antica chiesa, successivamente trasformata in moschea del sultano Mehmed Fatih dopo l’occupazione ottomana.
A sud del castello, ospitato in una tipica casa del XIX secolo troviamo il Museo Etnografico che offre una panoramica sui metodi sostenibili di produzione alimentare, bevande, strumenti e mobili all’interno di una casa tradizionale, oltre a illustrare le usanze della vita all’interno del castello. Il Masjid di Dollma rappresenta un altro splendido monumento che ha servito da pulpito della fede musulmana durante il XVIII secolo.
Accanto troviamo il bagno turco (hammam) con un tetto risalente al XV secolo. Lungo la strada che porta al castello si trova il Gran Bazar di Krujë, un mercato con una storia lunga di 450 anni. In passato, il bazar era frequentato da oltre 150 mercanti che fornivano beni agli abitanti del castello.
Oggi, il bazar vende oggetti tradizionali fatti a mano e souvenir, contribuendo così a mantenere viva l’importante eredità dell’artigianato.
Questa piccola ma significativa città offre molte attrazioni che simboleggiano il coraggio e la tenacia del suo popolo nel corso dei secoli.
Castello di Kruja: Orari
Il castello di Croia è aperto dal lunedì alla domenica, h24.
Indirizzo: Rruga Kala, Krujë, Albania

